La lista “Insieme per Bassolino” è impegnata a sostenere la candidatura del
Presidente Antonio Bassolino per un secondo mandato quale Presidente della
Regione Campania.
L’esperienza della prima legislatura 2000-2005 è stata ricca ed articolata. Sono
state introdotte significative innovazioni nelle politiche e nella legislazione
regionali nei diversi settori che hanno contribuito a fare della Regione
Campania un’istituzione sempre più importante per il futuro della nostra
comunità.
Si tratta ora di aprire una nuova fase di rinnovamento, nella consapevolezza dei
risultati conseguiti come anche dei processi che devono essere completati e
delle ulteriori e necessarie innovazioni da apportare.
Obiettivi primari dell’azione della Regione nella prossima legislatura saranno:
- il completamento della fase costituente che pervenga a un nuovo assetto
regionale ove siano coessenziali la piena rappresentanza degli eletti e la
capacità di governo;
- una Campania protagonista, insieme con il Mezzogiorno, nella competizione
europea;
- una Regione snella, che trasferisca le competenze e la maggior parte
dell’amministrazione alle autonomie locali;
- una Regione policentrica, che accentui la visione strategica in termini di
politica di sviluppo e, in primis, di politica industriale a cominciare da un
utilizzo dei Fondi europei sempre più finalizzati su progetti integrati,
concentrati e di qualità;
- una Regione dei diritti sociali dove siano tutelate le fasce deboli, siano
perseguite politiche dell’inclusione e della coesione sociale.
- una Regione che punti sul turismo e sulla “qualità”
PER UNA NUOVA CAMPANIA
La Regione deve puntare sui giovani e sull’Europa, per far si che la Campania
diventi una “regione ponte” tra il Vecchio Continente e i Paesi dell’Africa.
Sarà fondamentale, inoltre, esaltare le peculiarità e le qualità campane,
attraverso la valorizzazione dei prodotti tipici regionali.
La politica avviata dalla Regione Campania per promuovere la ricerca e
l’innovazione imprenditoriale, con l’impiego dei Fondi Strutturali, muove
proprio in questa direzione. Ecco perché è necessario fare ancora di più,
conducendo una verifica puntuale delle attività in corso nei “Centri di
Eccellenza”, a cui spetta il compito di trasmettere impulsi significativi
all’ammodernamento del sistema produttivo regionale. Dovremo essere in grado di
innalzare la qualità delle produzioni regionali alla luce di uno scenario
internazionale fattosi più competitivo.
La Regione dovrà inoltre intensificare la tutela dei marchi dei nostri prodotti
tipici, la collaborazione consortile tra gli imprenditori e la promozione
dell’export regionale, d’intesa con organismi specializzati in materia.
La Campania, nei prossimi anni, dovrà essere in grado di proporsi sui mercati
esteri e attrarre a sua volta aziende straniere, per richiamare traffici e
investimenti provenienti da tutta Europa e dal Mediterraneo.
Soprattutto, dovrà aprire un nuovo corso con protagonisti i tanti giovani della
nostra regione: continuare a investire su questo fondamentale capitale umano
significherà costruire il futuro della Regione. Sono ancora troppi i giovani
che, a causa della mancanza di lavoro, sono costretti ad emigrare in altre
regioni o città, causando un esodo di energie e competenze che deve essere
sanata al più presto. Bisogna aprire una nuova stagione di sviluppo che poggi le
basi sulla più importante delle sue risorse: i giovani. Lo sviluppo della
Regione, del resto, è inimmaginabile senza un adeguato rafforzamento del
capitale umano.
TURISMO:
La Regione, in perfetta continuità con quanto realizzato sinora, dovrà puntare
sul turismo e valorizzare le grandi bellezze della propria terra: in provincia
di Salerno, in particolare, è necessario rivitalizzare la costiera amalfitana e
valorizzare le bellezze paesaggistiche della costa cilentana, puntare su un
turismo archeologico e, non ultimo, sulla straordinaria tradizione
enogastronomica. I nostri grandi attrattori devono diventare sempre più il
motore di un nuovo sviluppo economico del territorio grazie ad una
programmazione capillare del turismo, fatto di bellezze paesaggistiche e
artistiche si, ma anche di mostre, eventi culturali ed iniziative spettacolari,
per una Campania sempre più regione d’arte.
WELFARE:
Non bisognerà trascurare le politiche di inclusione sociale, di sostegno ai
cittadini più poveri, ma anche di promozione dei giovani e delle donne al fine
della loro collocazione autonoma nel mercato del lavoro. Vanno inoltre
valorizzate le associazioni di volontariato chiamate a collaborare in campo
sociale con le istituzioni pubbliche.
IL GOVERNO SANITARIO DELLA REGIONE
L’operato degli ultimi anni ha permesso di far fronte al pesante disavanzo
finanziario (4.135 miliardi di vecchie lire) ereditato dalle amministrazioni
precedenti. L’obiettivo principale nelle politiche per la salute della Regione
Campania nei prossimi cinque anni è la riduzione della migrazione sanitaria e
dunque l’accrescimento dell’ indice di fiducia dei cittadini nei confronti delle
Istituzioni sanitarie regionali. Si tratta di un traguardo complesso, ma che può
essere raggiunto lavorando con impegno alla realizzazione di ciascuno dei
seguenti passi intermedi.
TRASPORTI:
Hanno avuto e avranno un ruolo importante nel programma del centrosinistra. La
Regione ha lavorato alacremente per il miglioramento dei trasporti in Campania.
Prossimo obiettivo, in provincia di Salerno, sarà l’attivazione delle tratte
Salerno-Arechi e Arechi-Pontecagnano della metropolitana e la Bretella
ferroviaria di collegamento del campus di Fisciano con la metropolitana di
Salerno, due opere strategiche per il miglioramento della viabilità in Campania.
Infine, sarà fondamentale accelerare il processo di “decollo” del nuovo scalo
aeroportuale di Pontecagnano.
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